2008
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23.10.08 [Cagliari] Rete delle cittą > Interventi in aree di degrado urbano, art.14 L.266/97
L'art. 14 della legge 266/97 prevede il finanziamento, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, di interventi predisposti da dieci Comuni (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Torino, Venezia) per lo sviluppo di iniziative economiche ed imprenditoriali in aree di particolare degrado urbano e sociale.
I criteri e le modalità per l'attuazione degli interventi sono stati determinati con D.M. n. 225/98, successivamente modificato dal D.M. n. 267/04.
In sintesi:
• i Comuni predispongono programmi di intervento volti ad individuare le aree di degrado urbano e sociale e le iniziative da finanziare;
• i programmi di intervento possono includere, oltre alle tradizionali agevolazioni finanziarie, anche l'erogazione di servizi per la creazione e l'esercizio d'impresa (animazione economica, interventi formativi, incubatori, costituzione di fondi di garanzia, interventi infrastrutturali);
• i programmi di intervento devono destinare alle agevolazioni alle imprese una quota non inferiore al 60% delle disponibilità finanziarie assegnate;
• i Comuni hanno l'obbligo di riferire annualmente al Ministero sullo stato di attuazione degli interventi realizzati.
Con i cinque programmi di intervento fino ad oggi attuati, il Ministero dello Sviluppo Economico ha attribuito ai dieci Comuni interessati risorse per 218,5 milioni di euro, distribuite in proporzione alla popolazione residente (dati Istat). Tra i Comuni interessati, i maggiori importi sono stati trasferiti ai Comuni di Roma (71,8 milioni di euro), Milano (35,5 milioni di euro), Napoli (27,6 milioni di euro) e Torino (24,5 milioni di euro), che concentrano da soli oltre due terzi delle risorse complessivamente stanziate.
Recentemente è stato pubblicato il D.M. 24 ottobre 2007, che stanzia, per l'attuazione del Sesto programma, risorse pari a 20 milioni di euro ripartite tra i diversi Comuni.
L'attività di monitoraggio e valutazione è portata avanti dall'IPI, l'Istituto per la Promozione Industriale, per la Rete delle Città. Questa è stata svolta sistematicamente attraverso la raccolta e l'analisi delle informazioni provenienti dalle amministrazioni comunali, sintetizzate nei cosiddetti "Rapporti di Monitoraggio". Inoltre, dopo cinque programmi di intervento è sembrato utile arricchire l'attività di monitoraggio e valutazione con un'indagine campionaria, pubblicata in luglio 2008, rivolta direttamente ai beneficiari delle agevolazioni.
Lo scorso 16 ottobre si è svolta presso la sede dell’IPI la riunione di aggiornamento della Rete delle Città.
Ai 10 Comuni metropolitani coinvolti l’IPI ha presentato il nuovo sistema informativo di monitoraggio via web, l’indagine campionaria presso le imprese agevolate nonché il sito dedicato allo strumento, accessibile al seguente indirizzo: http://l266metro.ipi.it.
Il sito contiene numerose informazioni utili sia ad un miglior coordinamento tra i Comuni della Rete, sia alla maggior conoscenza e diffusione dello strumento per coloro che vogliano attivare iniziative imprenditoriali nelle aree metropolitane di particolare degrado urbano e sociale.