
Primi Giochi Italiani dello Sport d’Impresa – Bari, 1-4 ottobre 2026
Dal 1° al 4 ottobre 2026 si svolgerà a Bari la prima edizione dei Giochi Italiani dello Sport d’Impresa, iniziativa promossa dalla nostra Associata CSAIn in collaborazione con il sistema Confindustria, nell’ambito del programma ufficiale Confindustria Bari e BAT Capitale della Cultura d’Impresa 2026.

Webinar - Opportunità di business in Spagna per le imprese sarde | webinar
Nell'ambito delle attività del progetto Enterprise Europe Network, Confindustria Sardegna, in collaborazione con Columdae ApS Export Solutions, organizza il webinar online “Espandersi in Spagna: Business Outlook e Opportunità per le Imprese Sarde”, che si terrà il 17 giugno 2026 alle ore 11:30.

Centro Studi Confindustria | Il ricambio che non arriva
Nuovo report del Centro Studi di Confindustria Sardegna intitolato “Il ricambio che non arriva: imprenditorialità giovanile e capacità produttiva in Sardegna”, che analizza la contrazione delle imprese guidate da under 35 e ne stima gli effetti potenziali sul sistema economico e sociale regionale

Confindustria Sardegna accoglie con favore il provvedimento della Regione Sardegna sul caro trasporti.
Confindustria Sardegna accoglie con favore la comunicazione del governo regionale in merito al preannunciato stanziamento di 30 milioni di euro per ridurre gli impatti sui costi di trasporto delle merci conseguenti alle diverse componenti esogene che, da oltre 12 mesi, mettono a dura prova la competitività di settori come l’agroalimentare, il lapideo il manifatturiero e il trasporto.
Il maggior costo del trasporto merci da e per la Sardegna si sta ormai consolidato oltre il 45% nel breve tempo. Si stima che i maggiori costi sostenuti dalle imprese dell’isola, solo nel 2025, abbiano superato i 150 milioni di euro, una cifra spropositata cui si aggiungono gli incrementi dei prezzi dei carburanti conseguenti al conflitto in Medio Oriente.
Confindustria Sardegna invita la Regione ad agire con coraggio e determinazione. Ci sono tante di quelle evidenze oggettive sulle condizioni di svantaggio della Sardegna in materia di trasporto merci, già ampiamente utilizzate a loro favore da regioni come la Sicilia, la Corsica o le Baleari, che il paventato rischio di una procedura di infrazione della Commissione UE pare del tutto improbabile.
Secondo le stime del nostro Centro Studi, sono potenzialmente a rischio diverse migliaia di posti di lavoro con la definitiva desertificazione produttiva della Sardegna che resterà una bellissima isola sempre più distante dalle altre regioni italiane ed europee che, invece, registrano, nonostante gli scenari internazionali, tassi di crescita produttiva più che positivi.
Ecco perché, anche in vista della imminente Prima variazione di Bilancio, Confindustria Sardegna, unitamente ad altre associazioni di categoria, ha segnalato anche nelle scorse settimane che è improcrastinabile l’adozione di strumenti economici e normativi regionali necessari ad assicurare la tanto attesa continuità territoriale delle merci come già avviene per le persone.







